Dom Flávio em visita a São Paulo e Curitiba (it)

Dom Flávio em visita a São Paulo e Curitiba (it)

La domenica delle Palme, 29 marzo, l’ho trascorsa a Curitiba, capitale dello stato di Paranà, ove la Congregazione è presente con la Parrocchia Santa Quiteria e con il grande Piccolo Cottolengo. A pochi chilometri si trovano anche le comunità di Sao José dos Pinhais, con noviziato e casa di spiritualità, e quella Quatro Barras, con Seminario minore, parrocchia e scuola. 

Da Belo Horizonte a San Paolo, si passa  dalla Provincia religiosa del Nord (Nossa Sehora de Fatima) a quella de Sud Brasile (Nossa Senhora da Anunciaçao).


La sede provinciale della Provincia sud è a San Paolo, in una via antica “13 di Maggio” che ora si trova al centro della grade metropoli brasiliana – circa 20 milioni con le periferie – ma pare di essere in una via di Napoli o di un borgo calabrese. Qui vennero a risiedere molti immigrati italiani e costruirono case, botteghe e osterie come sapevano fare. Oggi è una delle vie tipiche di San Paolo, protetta come patrimonio culturale.
Il cuore di questa via è la chiesa della “Madonna Achiropita”, la cui devozione è stata portata qui da Rossano Calabro. Qui venne Don Orione; qui gli Orionini costruirono l’attuale bella chiesa, un gioiello classico ella moderna San Paolo.

Qui la comunità orionina gestisce la Parrocchia e tutto un insieme di opere sociali e caritative: il Centro Educativo Don Orione per bambini poveri, una casa con vari servizi per gente che vive ella strada, corsi di scuola per adulti; a Campos do Jordão, in mezzo al verde, c’è una comunità terapeutica per tossicodipendenti. Tutto è finanziato con le risorse della Parrocchia e, in particolare, con gli eventi della festa dell’Achiropita  (15 agosto), un evento di grande richiamo alla quale partecipano decine di migliaia di persone da tutta San Paolo.
Ho presieduto la Messa del 26 marzo e poi ho partecipato al loro Consiglio Pastorale con una sessantina di persone. Ho ricordato loro come Don Orione diede avviò e come impostò la Parrocchia di Ognissanti unendo alle opere di culto e di catechesi le opere sociali, proprio come si sta facendo all’Achiropita. 

Il 27 marzo, ho fatto visita a Cotia, ove c’è l’Orionopolis. Si trova a una ventina di Km dal centro di San Paolo, in un ampio spazio tra il verde, con un Piccolo Cottolengo e le sue attività tipiche di accoglienza e riabilitazione di disabili fisici e psichici, scuolasantuario di Don Orione, seminario per postulanti, attività agricole e, confinante, anche la casa delle Piccole Suore Missionarie della Carità. Accompagnato dal provinciale, Pe. Rodinei, e dall’economo, Pe Cido, c’è stato il tempo di un saluto e del pranzo tutti insieme e anche di affrontare qualche problema e orientamento di un’opera così complessa, a cui i due giovani confratelli, Pe Claudinei e Pe Luis Miotelli, si dedicano con molta passione. Infine, abbiamo visitato la nuova e bella chiesa della nostra Parrocchia (70.000 abitati), da poco terminata con grande soddisfazione del parroco, Pe Pedro Bortolini, di Pe Evaldo e Pe Almarinho, e di tutti i parrocchiani.

Il 28 marzo è stato occupato dal viaggio, 6 ore di auto, verso Curitiba – San José dos Pinhais ove c’è lacasa di spiritualità con il gruppetto dei 5 novizi. Alla sera, ho celebrato la Messa delle Palme con la gente che frequenta la Cappella del noviziato. Qui le famiglie sono di discendenza polacca, italiana e tedesca.  Lavorano soprattutto i campi. Ho stretto tante mani callose e parlato con gente semplice, di fede.

Il 29 marzo, domenica delle Palme, ho sostato nella nostra popolosa parrocchia di Santa Quiteria, a Curitiba, bene organizzata con la sede centrale e 4  comunità-cappelle particolari, tante attività pastorali e gruppi. La chiesa centrale, dedicata a Santa Quiteria, è grande e ben curata; parroco è Pe José Sauer, coadiuvato da Pe Newton; è molto caratterizzata dal carisma orionino e vi è un buon gruppo di Movimento Laicale Orionino. Nell’area circostante, oltre agli ambienti pastorali, c’è un Asilo per 80 bambini e la Scuola con 700 alunni. Fratel Affonso si dedica in particolare alle attività di promozione sociale. Il vicino seminario ospita i chierici di filosofia (5) con il loro formatore Pe Marialdo. Anche con essi ho potuto trascorrere qualche ora.

Il Piccolo Cottolengo del Paranà sorge a due chilometri dalla parrocchia. È una istituzione molto inserita e amata nella città. Ospita 208 persone con gravi limiti; è sostenuta da un gruppo molto consistente di amici e benefattori piccoli e grandi. Attorno alla sua chiesetta gravita anche una comunità cristiana. La comunità dei religiosi è formata da Pe Vanderci Rocha, Padre Renaldo Amauri e Pe Olivio Rosso.

Quatro Barras è un altro comune a una trentina di chilometri da Curitiba e qui la Congregazione è presente da molto tempo con un seminario minore, con la parrocchia e con una scuola con oltre 700 alunni. Padre André Scaglia è il direttore e parroco; Pe Altamir è l’incaricato della scuola e Pe Clayton è l’incaricato del seminario con l’aiuto del chierico Douglas Linares.

 

Don Flavio Peloso

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